EGITTO: Valle dei Re



Altra bellissima escursione è stata la visita a Luxor e alla Valle dei Re.

La mia visita ha avuto inizio dalla Valle dei Re, che si trova di fronte alla città di Luxor, oltre il Nilo (dunque sulla Sponda Occidentale o Tebe ovest). Qui in antichità si estendeva la "Terra dei defunti" : quasi tutti i faraoni furono sepolti qui, in tombe di straordinaria bellezza scavate in profondità nella roccia e decorate dal pavimento al soffitto con le misteriose rappresentazioni dell'Aldilà.

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A prima vista la Valle dei Re appare come un'arida valle arsa dal sole che si snoda tra pareti rocciose e scoscese, ma in realtà ci troviamo di fronte a uno dei siti archeologici più ricchi della Terra.


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Queste tombe erano destinate a conservare per l'eternità le mummie dei faraoni. Per tale motivo ogni tomba era progettata in modo da riprodurre l'Aldilà, con un lungo corridoio inclinato che scendeva in un'anticamera o in una serie di sale ipostile e terminava in una camera funeraria.
La tomba era oggetto di decorazione con scene che fungevano da guide per l'Aldilà (si trattava dell'iter che il faraone defunto doveva seguire nel presentarsi agli déi). Inoltre, poichè il sovrano defunto trascorreva un'esistenza del tutto simile a quella terrena, era necessario che fosse accompagnato da un corredo composto da rotoli di papiro, amuleti gioielli (purtroppo quasi tutti quegli immensi tesori furono però saccheggiati già in antichità).

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Ogni biglietto consente l'ingresso a 3 tombe eccetto quella di Tutankhamon, e all'interno delle tombe non è possibile fare foto.
Fino a oggi sono state scoperte 62 tombe ma non tutte sono aperte al pubblico. Ad ognuna è stato assegnato un numero, preceduto dalle lettere KV, abbreviazione di King's Valley, generalmente nell'ordine in cui vennero scoperte.

Ecco gli ingressi delle tombe di Rameses IV, Rameses IX, Rameses I

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La mia visita è proseguita con la visita ai Colossi di Memnon


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Queste statue sono quanto rimane di uno dei più grandi templi egizi, oggi completamente scomparso a causa di un terremoto che provocò danni irreparabili. Esse si ergevano davanti all'ingresso del tempio.


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I Colossi sono alti 18 metri ed erano già famosi in antichità per il particolare suono emesso all'alba da uno di essi. Il misterioso suono portò i greci a credere dunque che le statue raffigurassero il dio "Memnone" che ogni mattina all'alba salutava la madre Eos dea dell'aurora (in seguito si scoprì che quel suono era probabilmente dovuto al passaggio dell'aria in una fenditura nella pietra che si dilatava col calore dei primi raggi del sole).
Oggi si sa che questi colossi ritraggono il faraone Amenothep III, mentre le figure femminili scolpite ai suoi piedi sono la moglie e la madre.


Queste sono le imbarcazioni con le quali abbiamo raggiunto la Sponda Orientale in cui sorge la moderna città di Luxor e in cui si trovano i Templi di Luxor e Karnak.

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La visita è iniziata dal Tempio di Karnak.



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Karnak era il "cuore" di Tebe (capitale dell'Egitto), ed era molto più di un semplice luogo di culto: era anche residenza dei faraoni, centro amministrativo, fulcro dell'economia, con migliaia di persone che vi lavoravano.

Viale delle sfingi (viale d'accesso al tempio)


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Colosso di Ramesse II


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Le colonne della Grande Sala Ipostila
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(Curiosità:la sala conta 134 colonne alte 15 metri, eccetto le 12 centrali, alte 21 metri. Ci vogliono 6 adulti per abbracciare il loro fusto e si stima che una folla di 50 persone potrebbe comodamente sostare su una delle sommità).
In origine le colonne sostenevano un tetto che copriva l'intera sala, e tra le colonne si ergevano le statue dei faraoni.

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Rilievi parietali
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La leggenda vuole che facendo 3 giri attorno allo scarabeo (rappresentante il dio-sole del mattino Khepri) si attiri la buona sorte....

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Uno degli obelischi ....
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La visita è proseguita con il Tempio di Luxor.



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Il suo ottimo stato di conservazione è dovuto a due elementi: la sabbia che lo ricopriva, e il villaggio di Luxor che si sviluppò al di sopra delle antiche strutture.
All'ingresso si trovano i due colossi di RamesseII e un obelisco (in origine gli obelischi erano due. In seguito uno di essi fu trasportato a Parigi e si erge tuttora in Place de la Concorde).


Il viale delle sfingi dà l'accesso al tempio...


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