Ma veniamo ora alle escursioni. Innanzitutto la splendida Tulum, con le sue rovine archeologiche adagiate in un panorama mozzafiato a picco sul mare. Tulum ha le sembianze di una città-fortezza circondata da bastioni e da scogli a strapiombo sul mare: sebbene oggi sia rimasto superstite solo l'edificio del Castillo, si pensa che questa città dovesse essere un'enorme roccaforte maya costruita per proteggersi di fronte all'avanzata spagnola.
Altra suggestiva escursione è quella di Chichen Itza, il più importante sito maya.
Qui sorgeva la più grande città maya dello Yucatan. La costruzione più famosa e spettacolare è il Castillo (ossia la Piramide di Kukulkan)
La visita è poi proseguita nella cittadina coloniale di Valladolid
Altra escursione è stata a Isla Mujeres. Imbarcandoci in catamarano, durante il tragitto c'è stata occasione per fare snorkelling e ammirare la barriera corallina. Sbarcati poi sull'isola non siamo stati paricolarmente fortunati: ha cominciato a piovere e non abbiamo potuto ammirare del tutto l'isola.
Altra escursione: visita della Riserva di Rio Lagartos, protetta dall'Unesco e habitat di centinaia di specie di uccelli, tra cui gli spettacolari fenicotteri rosa..
Siamo partiti a bordo di piccole imbarcazioni e attraversando una laguna di mangrovie abbiamo anche visto da vicino gli occhi gialli di un coccodrillo (purtroppo solo quelli).
Ci siamo poi immersi in un "laghetto rosa" (che deve il suo colore alla presenza di minuscoli gamberetti, cibo prediletto dai fenicotteri).
E qui abbiamo "beneficiato" di ipotetiche proprietà nutritive dei fanghi del luogo...
. Siamo poi giunti in una bellissima laguna per lavarci e rinfrescarci...La visita è poi proseguita nella foresta al sito archeologico di Ek Balam (ossia il sito del "Giaguaro nero"), scoperto di recente.
Nel pomeriggio abbiamo fatto sosta in un piccolo e poverissimo villaggio: tetti di paglia fatiscenti, stradine sconnesse, boscaglia e tanto fango (c'era appena stato un uragano..).
Che dire, per il momento mi fermo qui. Tante emozioni e tanti ricordi non si possono trasmettere pienamente. Due settimane intense, purtroppo non sufficienti a scoprire appieno la vera essenza di questa terra. Mi piacerebbe rimettervi piede un giorno, cogliendo altre sfumature e approfondendo molti aspetti.










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