Visitare Londra per la prima volta può lasciare un po' spiazzati. Frenesia, dinamismo, un mix di razze, colori e linguaggi, questa città ha una personalità che concede ben poco spazio alle convenzioni e a tutto ciò che può esser definito "ordinario". Al di là delle mete prettamente turistiche, questa metropoli colpisce per uno stile di vita che va parecchio oltre il nostro comune "sentire". A Londra c'è tutto, c'è tanto...c'è troppo: ecco, dopo avervi trascorso qualche giorno, sono dell'opinione che questa città si possa apprezzare solo se presa "a piccole dosi".
Nulla stupisce i Londinesi, l'eccesso è la normalità.Di certo al turista sprovveduto sembra strano incrociare sul proprio cammino uomini-tigre, donne-gatto, draghi umani, vampiri e vampiresse con tanto di mantello e bottiglie di vodka (magari in metropolitana alle 10 del mattino...).E' quello che è successo a me!e poi creste, crestine, galli, chiodi, e molto molto altro che va ben al di là della nostra immaginazione
La mia impressione è stata quella di un'anarchia totale, di un'assoluta mancanza di regole (e spesso -per quello che ho visto- di buon senso).In mezzo a questo colorito mix, si ergono storia, tradizione, cultura, testimonianze di un passato glorioso e di un presente in cui i numeri parlano da soli: 7 milioni di abitanti, 30 milioni di turisti ogni anno. Centinaia di musei, migliaia di edifici storici, numerosissimi parchi, teatri e locali di ogni genere.
Come ogni turista che arriva a Londra per la prima volta, il mio iter è cominciato dai classici "pezzi forti". Eccone un assaggio:
Big Ben (ossia la torre dell'orologio, funzionante dal 1859, è il simbolo del governo britannico)
Palazzo di Westminster (meglio noto come Houses of Parliament, sede del Governo)
Il "London Eye" (la più grande ruota panoramica del mondo, inaugurata nel 2000 per festeggiare il nuovo millennio)
panorama dal London Eye
Saint Paul's Cathedral (qui vista dal Millennium Bridge). si tennero qui eventi quali i funerali di Churchill nel'65 e il matrimonio tra Carlo e Diana nel 1981.
Buckingham Palace (sede della Regina, 600 stanze, 400 persone vi lavorano, è uno dei pochi palazzi reali al mondo rimasti ancora in funzione: sebbene il governo venga eletto democraticamente, e sebbene il ruolo del sovrano sia puramente formale, la famiglia reale è amatissima dai londinesi, e Londra è costellata dai simboli di questa istituzione.
Davanti alla facciata principale sorge il Mall, famosissima statua eretta agli inizi del '900 in onore della regina Vittoria, che fu "nonna" dell'attuale sovrana. Le 4 statue allegoriche che si trovano ciascuna su ogni lato rappresentano le virtù vittoriane di progresso, produzione, carità e verità. Invece la statua d'oro che emerge dal gruppo rappresenta appunto la Vittoria.
Buckingham Palace è attorniato da numerosi parchi. (tra le note positive di Londra è da menzionare la grande presenza di spazi verdi: è abitudine dei londinesi fare jogging, picnic o semplicemente riposarsi in uno dei numerosissimi parchi presenti in città).
Questo è l'ingresso di Green Park
Tower Bridge (famosissimo, attraversa il Tamigi all'estremità orientale della città, fu inaugurato a fine '800
La "Tower of London", la Torre di Londra, edificio di origine medievale fondato a opera di Guglielmo il Conquistatore. All'interno ospita le prigioni.
Soho è il quartiere dei divertimenti: vie pedonali, bar, ristoranti, cinema, negozi, insegne brillanti...Negli anni '80 questo quartiere era una delle aree più trascurate di Londra: prostituzione, locali malfamati, stradine pericolose. Oggi ciò non esiste più, l'area è stata risanata ed è divenuta il centro del divertimento: migliaia di turisti e di londinesi si incontrano qui.
Il cuore di Soho è Piccadilly Circus, una grande piazza al cui centro svetta la statua di Eros, personaggio alato che qui non impersona il dio dell'amore bensì l'angelo della carità cristiana(infatti fu creato a fine '800 in onore del conte di Shaftesbury, statista che si battè con tenacia per migliorare le condizioni di lavoro e di igiene degli operai).
L'importanza di Piccadilly Circus è sempre stata tale che la prima pubblicità luminosa di Londra si accese qui a fine '800, reclamizzando Schweppes.
Soho ospita parecchie comunità di immigrati insediatisi ai primi del '900 (francesi,greci,italiani gestiscono ristoranti, pasticcerie, panetterie..). Ma la comunità più vasta è quella cinese: cancelli rossi,cabine telefoniche e panchine in stile orientale...e naturalmente i ristoranti cinesi sono numerosissimi.
Altra nota positiva è l'efficientissima metropolitana,la "Underground" detta anche "The Tube", un'istituzione per i Londinesi: ben 14 linee trasportano milioni di persone ogni giorno (si pensi che a Milano ce ne sono solo 3..).
Una nota negativa è sicuramente -e purtroppo- la scarsa pulizia della città (quasi assenti i cestini per le strade o nei luoghi pubblici)











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