Con tutta probabilità l'aggettivo che nell'immaginario collettivo descrive maggiormente Parigi è "eleganza". Vero. E credo che questa "eleganza" non risieda soltanto nelle opere, nei monumenti, nel glorioso passato. E' anche il modo di fare dei suoi abitanti a distinguerla in tal senso: non ho trovato quello snobismo che mi aspettavo, e che forse è solo un vecchio stereotipo. Al contrario, ho trovato una città accogliente, vivibile, affascinante, dinamica, curata, ordinata, pulita...gli aggettivi si sprecano.
L'hotel presso cui alloggiavo si trovava a pochi passi dagli Champs-Elysées, dunque la conoscenza della città è iniziata proprio da qui, percorrendo questo immenso e famosissimo viale.
Emblema dell'eleganza parigina, questo corso ospita caffè, negozi d'alta moda, banche e ristoranti costosi (pensate che la sera del 31 dicembre una modestissima pizza margherita qui valeva 30 euro) .
Ma non solo: qui si svolgono ogni anno importanti eventi (dalla Maratona di Parigi al Tour de France, o alla Festa della Bastiglia che si tiene il 14 luglio).
Ed è proprio qui che si riversano migliaia di parigini e non, in occasione dei festeggiamenti di Capodanno.
(a dire il vero su quest'ultimo punto c'è stata un po' di delusione: ci si aspettava molto molto di più. Per volere delle Autorità quell'anno sono stati totalmente assenti i fuochi d'artificio e ogni altro tipo di festeggiamento "in grande" -che in una città del genere sarebbe stato d'obbligo.
Nel tratto superiore degli Champs Elysées si erge l'Arc de Triomphe, maestoso monumento inizialmente commissionato da Napoleone, e infine dedicato alla memoria del milite ignoto morto durante la prima guerra mondiale.
Dalla terrazza dell'arco si gode una splendida vista panoramica della città.
Sull'altra estremità degli Champs Elysées sorge invece Place de la Concorde: un'immensa piazza, la più suggestiva di Parigi,costruita nel '700 in onore di Luigi XV.
La piazza ha forma ottagonale, e al suo centro sorge l'Obelisco di Luxor (donato alla Francia dall'Egitto nell'800)
La crociera sulla Senna è stata un'occasione per iniziare a "familiarizzare" con i monumenti più importanti...
Tour Eiffel
Notre Dame
Ecco il ponte più bello di Parigi.
Si tratta del ponte Alexandre III, il più ricco di decorazioni, costruito in omaggio allo zar di Russia in nome dell'alleanza franco-russa.
Il ponte è decorato con sculture di cavalli dorati e rappresentazioni allegoriche molto elaborate.
Il museo del Louvre, inaugurato a fine '700, è il più vasto al mondo. Il presidente Mitterand durante il suo mandato avviò una grande opera di restauro per poter accogliere tutte quelle opere che non avrebbero potuto essere ospitate nello spazio disponibile. Fu così che nel 1988 venne creata una sala d'entrata sovrastata da una grande piramide di vetro. Da qui si accede alle varie aree del museo...
Purtroppo la sfortuna ha voluto che quel giorno il Museo chiudesse anticipatamente...
...e così niente visita. Un motivo in più per tornare in città 
La Tour Eiffel è l'emblema di Parigi. Costruita dall'ingegnere Gustave Eiffel in occasione dell'Esposizione Universale del 1889, l'opera era stata progettata come attrazione temporanea e nel 1909 rischiò di essere abbattuta. Alla fine fu risparmiata grazie alla presenza sulla sommità di un'antenna radio, cui se ne aggiunse una televisiva negli anni '50.
La torre presenta tre livelli raggiungibili in ascensore (il primo e il secondo anche tramite scale). I primi due piani ospitano ristoranti e negozi di souvenir. Il panorama più suggestivo si gode naturalmente dal terzo piano, nel quale è stato anche riprodotto lo studio dell'ingegnere Eiffel.
foto scattata salendo in ascensore...![]()
vedute dal secondo piano...
........
.......![]()










0 commenti:
Posta un commento